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Controllo dei nei dopo l’estate
L'estate è finita e con lei le giornate al mare o in montagna.
È proprio questo il momento migliore per un controllo dei nei: la pelle ha appena affrontato mesi di esposizione al sole e un'eventuale modifica di un neo è più facile da notare e da valutare. In questo articolo vediamo quando fare la mappatura dei nei, come si svolge e quali segnali non vanno sottovalutati.
Perché l'autunno è il momento giusto per la mappatura dei nei
I raggi ultravioletti sono il principale fattore di rischio modificabile per i tumori della pelle, melanoma compreso. Durante l'estate i nei sono più esposti e alcuni possono cambiare aspetto: scurirsi, allargarsi o modificare i contorni.
Fare il controllo in autunno ha due vantaggi pratici:
- la pelle è meno abbronzata, quindi il dermatologo valuta colore e struttura dei nei in modo più accurato;
- si interviene in tempo: se un neo richiede approfondimenti o la rimozione, lo si fa lontano dalla stagione estiva, quando la cicatrice non deve essere esposta al sole.
La regola ABCDE per riconoscere un neo sospetto
L'autoesame della pelle non sostituisce la visita dermatologica, ma aiuta ad accorgersi per tempo dei cambiamenti. Il metodo più usato è la regola ABCDE:
- A – Asimmetria: le due metà del neo non sono uguali.
- B – Bordi: irregolari, frastagliati o poco definiti.
- C – Colore: non uniforme, con più tonalità (marrone, nero, rosso, bianco o blu).
- D – Dimensioni: diametro superiore a 6 millimetri, oppure un neo che cresce.
- E – Evoluzione: qualsiasi cambiamento di forma, colore, dimensione o spessore nel tempo.
Vanno segnalati al dermatologo anche i nei che prudono, sanguinano o formano crosticine senza un motivo evidente, e i nuovi nei comparsi in età adulta. Un utile campanello d'allarme è il cosiddetto "brutto anatroccolo": un neo diverso da tutti gli altri presenti sul corpo.
Come si svolge la mappatura dei nei
La mappatura dei nei è un esame non invasivo e indolore. Si esegue con il dermatoscopio (o epiluminescenza), uno strumento dotato di lente e luce speciale che permette di osservare strutture della pelle non visibili a occhio nudo.
Le fasi della visita
- Anamnesi: il dermatologo raccoglie informazioni su fototipo, scottature passate, abitudini di esposizione al sole e casi di melanoma in famiglia.
- Esame clinico: osservazione di tutta la superficie cutanea, compresi cuoio capelluto, piante dei piedi e zone poco visibili.
- Dermatoscopia: analisi dei nei più significativi con il dermatoscopio.
La visita dura in genere tra i 20 e i 40 minuti, in base al numero di nei. Non serve alcuna preparazione particolare: è consigliabile presentarsi senza trucco e senza smalto, e segnalare eventuali nei che si sono notati cambiare.
Ogni quanto ripetere il controllo dei nei
Non esiste una frequenza valida per tutti: è il dermatologo a stabilirla in base al profilo di rischio. In linea generale:
- per chi non ha particolari fattori di rischio, un controllo periodico secondo le indicazioni dello specialista;
- per le persone a rischio più elevato, controlli più ravvicinati, spesso annuali o anche semestrali;
- per un neo da tenere sotto osservazione, un controllo mirato a pochi mesi di distanza.
Tra una visita e l'altra è utile l'autoesame mensile davanti allo specchio, magari con l'aiuto di un familiare per le zone difficili da vedere come schiena e cuoio capelluto.
Chi deve fare la mappatura dei nei più spesso
Alcune condizioni aumentano il rischio e rendono il controllo regolare particolarmente importante:
- pelle chiara, occhi chiari, capelli biondi o rossi (fototipo I e II);
- presenza di molti nei (indicativamente più di 50) o di nei atipici;
- casi di melanoma in famiglia o una storia personale di tumori della pelle;
- scottature solari frequenti, soprattutto in età infantile;
- uso di lampade abbronzanti;
- terapie che riducono le difese immunitarie.
Mappatura dei nei a Mentana
Presso il poliambulatorio Polimedpiù di Mentana è possibile prenotare la visita dermatologica con controllo dei nei, comoda anche per chi arriva da Monterotondo, Fonte Nuova e Guidonia. Per conoscere tutte le prestazioni dell'ambulatorio visita la pagina Dermatologia.
Prenota il tuo controllo: chiama lo 06 909 4901 oppure scrivici su WhatsApp al 371 37 05 541. Siamo in Via Luigi Einaudi 33c, aperti dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 20:00 e il sabato dalle 9:00 alle 13:00. solo su appuntamento
Domande frequenti sulla mappatura dei nei
La mappatura dei nei fa male?
No. La mappatura dei nei è un esame completamente indolore e non invasivo: il dermatologo appoggia il dermatoscopio sulla pelle per osservare i nei con una lente e una luce speciale. Non ci sono aghi né tagli e si può tornare subito alle normali attività.
Ogni quanto va fatto il controllo dei nei?
Dipende dal profilo di rischio. Chi ha la pelle chiara, molti nei o casi di melanoma in famiglia può aver bisogno di controlli annuali o più frequenti; negli altri casi è il dermatologo a indicare la cadenza più adatta. Tra una visita e l'altra è utile l'autoesame mensile con la regola ABCDE.
Dove fare la mappatura dei nei vicino a Mentana?
Il poliambulatorio Polimedpiù si trova a Mentana, in Via Luigi Einaudi 33c, ed è facilmente raggiungibile da Monterotondo, Fonte Nuova e Guidonia. Puoi prenotare la visita dermatologica chiamando lo 06 909 4901 o scrivendo su WhatsApp al 371 37 05 541.
Serve una preparazione prima della visita?
Non serve una preparazione specifica. È consigliabile evitare trucco, smalto e creme sulle zone da esaminare e portare eventuali referti di controlli precedenti, così il dermatologo può confrontare l'evoluzione dei nei.
Articolo a cura del team medico di Polimedpiù — ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026. Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la visita medica.
