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Otorinolaringoiatra a Mentana vicino Roma, visita un paziente

Sinusite: sintomi, cause e quando andare dall’otorino

Con l'arrivo dell'autunno tornano raffreddori e congestione nasale.

Nella maggior parte dei casi si risolvono in pochi giorni, ma a volte il naso chiuso si accompagna a dolore al viso, mal di testa e una sensazione di pressione che non passa: è il quadro tipico della sinusite. In questo articolo vediamo come riconoscerne i sintomi, in cosa si distingue da un semplice raffreddore e quando è il momento di rivolgersi all'otorinolaringoiatra.

Sinusite o raffreddore: come distinguerli

I seni paranasali sono cavità piene d'aria che si trovano nelle ossa del viso, attorno al naso e agli occhi. Quando la mucosa che li riveste si infiamma e si gonfia, il muco non riesce a defluire e si parla di sinusite. Spesso è proprio un raffreddore a darle origine.

Alcuni elementi aiutano a distinguere le due condizioni:

  • durata: il raffreddore migliora in genere entro 7-10 giorni, mentre i sintomi della sinusite tendono a persistere più a lungo;
  • andamento: un peggioramento dopo un iniziale miglioramento può essere il segnale che il raffreddore si è complicato in sinusite;
  • dolore: nella sinusite è frequente un dolore o una pressione localizzati su fronte, guance o attorno agli occhi, che aumentano piegandosi in avanti.

I sintomi tipici della sinusite

I sintomi più comuni della sinusite sono:

  • naso chiuso e difficoltà a respirare con il naso;
  • secrezioni nasali dense, gialle o verdastre, anche nella parte posteriore della gola;
  • dolore o senso di pressione su fronte, zigomi o tra gli occhi;
  • mal di testa, che spesso peggiora al mattino o abbassando la testa;
  • riduzione o perdita dell'olfatto;
  • tosse, soprattutto notturna, e alito cattivo;
  • stanchezza e, in alcuni casi, febbre.

Sinusite acuta e cronica

In base alla durata dei sintomi si distinguono due forme principali.

Sinusite acuta

Compare di solito dopo un'infezione delle vie respiratorie, spesso virale, e dura meno di quattro settimane. Nella maggior parte dei casi si risolve con le cure indicate dal medico.

Sinusite cronica

Si parla di sinusite cronica quando i sintomi persistono per più di 12 settimane, anche in modo meno intenso. Può essere favorita da allergie, deviazione del setto nasale, ipertrofia dei turbinati o polipi nasali. In questi casi è importante individuare la causa con una visita specialistica.

Quando rivolgersi all'otorino

È consigliabile prenotare una visita otorinolaringoiatrica se:

  • i sintomi durano più di 10 giorni senza miglioramenti;
  • i sintomi peggiorano dopo un iniziale miglioramento;
  • gli episodi di sinusite si ripetono più volte durante l'anno;
  • il naso chiuso e la perdita dell'olfatto persistono da settimane.

Alcuni segnali richiedono invece una valutazione medica urgente: gonfiore o arrossamento attorno agli occhi, disturbi della vista, mal di testa molto intenso, rigidità del collo o febbre alta che non scende.

La visita otorinolaringoiatrica e la fibroscopia nasale

Durante la visita lo specialista raccoglie informazioni sui sintomi e sulla loro durata, ed esamina naso, gola e orecchie. Per valutare con precisione l'interno del naso e lo sbocco dei seni paranasali può eseguire una fibroscopia nasale (endoscopia nasale): un sottile strumento flessibile dotato di telecamera viene introdotto nella narice per osservare la mucosa, il setto e la presenza di eventuali polipi.

L'esame è rapido, si esegue in ambulatorio ed è generalmente ben tollerato. In base a quanto emerge, l'otorino imposta la terapia più adatta o può indicare ulteriori accertamenti, come una TC dei seni paranasali nei casi cronici o ricorrenti.

Prevenire la sinusite in autunno

Alcune abitudini aiutano a ridurre il rischio che un raffreddore si trasformi in sinusite:

  • eseguire lavaggi nasali con soluzione fisiologica, soprattutto durante il raffreddore;
  • mantenere gli ambienti ben aerati e con un'umidità adeguata;
  • bere a sufficienza per mantenere fluide le secrezioni;
  • evitare il fumo, anche passivo;
  • tenere sotto controllo eventuali allergie con l'aiuto dello specialista;
  • non abusare di spray decongestionanti senza indicazione medica.

Visita otorinolaringoiatrica a Mentana

Presso il poliambulatorio Polimedpiù di Mentana è possibile prenotare la visita otorinolaringoiatrica per sinusite e disturbi del naso, comoda anche per chi arriva da Fonte Nuova, Monterotondo e Guidonia. Per conoscere tutte le prestazioni dell'ambulatorio visita la pagina Otorinolaringoiatria.

Prenota la tua visita: chiama lo 06 909 4901 oppure scrivici su WhatsApp al 371 37 05 541. Siamo in Via Luigi Einaudi 33c, aperti dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 20:00 e il sabato dalle 9:00 alle 13:00 solo su appuntamento.

Domande frequenti sulla sinusite

Quanto dura una sinusite?

La sinusite acuta dura in genere da pochi giorni fino a un massimo di quattro settimane. Se i sintomi persistono per più di 12 settimane si parla di sinusite cronica, che richiede una valutazione otorinolaringoiatrica per individuarne la causa.

La sinusite può dare febbre?

Sì, soprattutto nella forma acuta la sinusite può essere accompagnata da febbre, in genere non molto alta. Una febbre elevata e persistente, insieme a dolore intenso o gonfiore attorno agli occhi, richiede invece una valutazione medica tempestiva.

Quando la sinusite diventa cronica?

La sinusite diventa cronica quando i sintomi, come naso chiuso, secrezioni e riduzione dell'olfatto, durano oltre 12 settimane. Può essere favorita da allergie, deviazione del setto nasale o polipi: per questo è utile una visita dall'otorino con eventuale fibroscopia nasale.

Come si distingue la sinusite dal raffreddore?

Il raffreddore migliora di solito entro 7-10 giorni. La sinusite tende a durare più a lungo e si accompagna spesso a dolore o pressione su fronte e guance, che aumenta piegandosi in avanti, e a secrezioni dense.

Articolo a cura del team medico di Polimedpiù — ultimo aggiornamento: 28 ottobre 2026. Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la visita medica.

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